サレジオ会海外宣教活動50周年を記念する宣教師団派遣計画により、チマッティ師を団長とする9名が日本に派遣される。 12月29日、ドイツ船籍フルダ号にてジェノヴァ港出港。

LA PRIMA SPEDIZIONE DI MISSIONARI SALESIANI IN GIAPPONE

Il 29 dicembre 1925 salpava da Genova sul Fulda (Lyoid Tedesco) il primo gruppo di missionari destinati al Giappone per sostituire nel Kyushu (Prov. di Oita e Miyazaki) i Padri delle Missioni Estere di Parigi. Li aveva richiesti l’Ecc.mo Vescovo di Nagasaki Mons. Combaz a Propaganda Fide e la Società Salesiana, d’accordo col Superiore delle Missioni Estere di Parigi Mons. De Gebriant, annuì.
Il gruppo era formato dai Salesiani:
D. Vincenzo Cimatti, Sacerdote (Ital.) dalla casa di Valsalice, Torino
D. Giovanni Tanguy, Sacerdote (Francese), proveniente dalla Spagna.
D. Antonio Cavoli, Sacerdote (Ital.) dalla casa di Perugia.
D. Pietro Piacenza, Sacerdote (Ital.) dalla casa di Lanzo.
D. Leone Liviabella, Sacerdote (Ital.) dalla casa di Roma
D. Angelo Margìria, Sacerdote (Ital.), dalla casa di Alessandria d’Egitto.
Coad. Luigi Guaschino (Ital.) dalla casa di Aosta
Coad. Alfonso Merlino (Ital.), dalla casa di Martinetto (Torino)
Coad. Giovanni De Mattia (Ital.) dalla casa di Faenza.

La spedizione si effettuava in una data gloriosa: il 50° delle Missioni Salesiane. Era una Missione nuova ed i Superiori vollero che il gruppo andasse fino a Roma per ottenere una benedizione speciale dai Santo Padre. Ed in una memorabile particolare udienza il S. Padre si degnò di rivolgerci queste parole: “Vi accompagni la Nostra benedizione, come vi accompagna quella dei vostri Superiori e di tutti i buoni. Andate in una regione che promette molto, e che ha già dato copiosi frutti, ed in cui si riscontrano ancora le tracce del seme gettatovi dai grandi apostoli. Andate quindi con quella confidenza che deve inspirarvi la vostra vocazione e missione. (E a questo punto benedice noi tutti).
Partite ancora nella luce della prima spedizione nell’Argentina e Patagonia. Noi auguriamo a questa prima spedizione del Giappone uguale successo.
Voi andate come gli Apostoli mandati da Gesù Cristo. Abbiatene le stesse disposizioni di cuore e lavorate per la dilatazione del regno di Dio nelle anime a Voi affidate”.
Il Capo spedizione fece pure visita a Sua Em. il Card. Van Rossum, Prefetto di Propaganda Fide ed ai Capi della medesima.
Non fu dimenticato il nostro Card. Cagliero, primo benefettore della Missione perché lavorò assai per ottenerla e perché pagò il primo viaggio.
I singoli missionari poi con conferenze, lettere presso amici, benefattori, allievi ed ex allievi si diedero attorno per trovare mezzi, aderenze,doni ed offerte ed iniziare così la schiera degli amici della Missione.
La suggestiva funzione della partenza, i preparativi per il viaggio, le ultime visite agli amici e benefattori, i ricordi dei Superiori e specialmente del Ven. Rettor Maggiore, Sig. D. Rinaldi, fecero presto arrivare il 29 dicembre, giorno della partenza da Genova.
Le vicende del viaggio, le accoglienze dei confratelli a Port Said, Hong Kong, Shanghai e altrove come pure quelle di altri missionari, sono le solite vicende dei viaggi. Il mare fu discreto, salvo una settimana di tifone per cui quasi tutti soffrirono.
La Provvidenza ci fece trovare sulla nave il Giapponese Dott. Senroku Uehara del Shikoku che ritornava dall’Austria dove aveva studiato scienze sociali. A mo’ di svago ci aiutava a leggere e tradurre un libretto di conversazioni Italiani giapponesi. Il Signore gli conceda la fede in compenso della carità che ci usò.

カテゴリー: micaer

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